18.10.10

"Penelope"


Più di un anno fa ho conosciuto, a una cena di gala, un bel ragazzo moro.
Abbiamo chiacchierato molto e a fine serata si è offerto di accompagnarmi, il giorno successivo, in stazione (il gala si è tenuto fuori dalla mia città) così da potermi vedere ancora e salutare. Come avrei potuto non dargli il mio numero di telefono quando elegantemente me lo chiese? Non nego che il contesto ha fatto sì che abbassi la guardia ma di solito un gala implica già una certa selezione..
Il corteggiamento è stato molto carino, sms educati e lusinghieri, telefonate piacevoli; tutto è andato bene fino al primo appuntamento. Il SIQ (soggetto in questione) una volta a cena ha iniziato a sproloquiare sulla sua ultima storia (si può fare un errore più clamoroso del parlare della precedente relazione al primo appuntamento?!) ma quel che è peggio è che ha continuato a sottolineare quanto la povera ex aveva sofferto! Lui, super macho, l'estate precedente aveva deciso di prendersi una pausa dalla relazione partendo per un mese di vacanza ,con un amico, in una delle località più festaiole d'Italia. Inutile dire che mentalmente stavo già cancellando il suo numero di telefono e ogni tipo di contatto.
Il mio buon cuore e la mia noia nei confronti del latin lover mi facevano tacere ma questo sembrava essere tutt'altro che gradito; infatti, lui continuava a ribadire il concetto e rimarcare il fatto che la ex lo aveva aspettato, aspettava il suo ritorno poverina. Il SIQ voleva una reazione, un riscontro dal suo interlocutore, e quindi esasperata (parola chiave degli ultimi appuntamenti) ho risposto che a mio avviso era stato fortunato a trovare una ragazza tanto paziente perchè io fossi stata in lei non avrei aspettato un ragazzo che si prendeva una pausa da me e andava a spassarsela in vacanza e ho concluso con : " io non mi chiamo mica Penelope!" da quel momento il silenzio. Ero arrivata al mio obiettivo, finalmente taceva! Arrivati alla fine della penosa serata il SIQ in tutta la sua galanteria mi riaccompagnò a casa e arrivati al portone; penso per tentare l'approccio, mi si avvicinò pericolosamente e con sorriso beffardo e voce suadente disse "..comunque tu non sarai mai come nessuna delle mie ex, anche perchè nessuna si chiama Penelope ti hanno dato delle informazioni sbagliate! Però mi fa piacere che tu ti sia informata,allora ti interesso " =.=' Non ci potevo credere! Non aveva capito la battuta! Con un mezzo sorriso lo ringraziai per la serata e mi congedai.. Ma avrei voluto urlargli  in faccia "Tua ex?! Informazioni su di te?! Ma hai presente Penelope, quella stronza che tesseva la tela?! Mi riferivo a lei!"
Di certo io non sarò una donna Penelope ma lui non è stato e non sarà mai il mio Ulisse.. Dov'è finita la cultura generale? Forse sono troppo esigente? Eppure non credo di essere troppo sofisticata, tanto più perchè ormai alcune nozioni sono dell'ordine di chi vuol essere milionario! Mah!


1 commento:

  1. Oddio, stupendo!!! Una volta a me è capitato qualcosa di simile. Ti racconto brevemente. Una sera tanti e tanti anni fa avevo trascorso una serata con un tipo ma giusto per scambiarci 4 chiacchiere. Il mattino seguente, nel mio piccolo paese (non più di 1600 abitanti), si raccontava che lui aveva detto in giro di essersi fidanzato con me! non puoi capire il mio nervoso, ancor di più perchè questo ragazzo interessava ad una mia amica!!! Decisi che questa questione andava chiarita in pubblico!!! La sera stessa uscii e lo incontrai davanti una sala giochi stranamente affollatissima. Senza esitare gli dissi "si può sapere perchè hai detto stronzate in giro?" e lui "non ho detto niente, non ho detto niente a nessuno, che dovevo dire, non è successo niente!!!" ed io "è inutile che fai questa faccia angelica!" e lui "io, Angelica?, non l'ho vista, non le ho detto niente!!!"...gli diedi un bello schiaffo e me ne andai!!! ogni volta che ci penso mi vien da ridere, non conosceva il modo di dire "faccia angelica!", ma in che mondo vive?

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