9.6.11

Shopping on line: this is the escape.. for everyone!

Periodo intensissimo per chi come me è in piena sessione d’esami all’università, poi se (incrociamo le dita) si parla dell’ultima sessione ancor di più. In questi periodi oltre allo stress, alla tensione e all’ansia non ci si può nemmeno scaricare con un bel giro di shopping! Occupa troppo tempo ed energie. Quindi? Come colmare questo irrefrenabile bisogno di fashion?  SHOPPING ON LINE. 
Questa è l’ancora di salvezza!  Chi di noi in periodi particolarmente stressanti non compone lunghissime wish list per potersi consolare perlomeno virtualmente? Trovo sia anche utile per crearsi una sorta di schema mentale e prioritario degli acquisti evitando così attacchi di shopping compulsivo. Anche su quest’argomento; chi non si è mai trovato con una t-shirt, una gonna o un pantalone comprato e mai mai messo? Io potrei fare un elenco lungo quasi come la whish list! :S
Curiosando per il web, leggendo blog e siti però mi sono resa conto che non siamo sole girls! Yeee! Anche i signori uomini sono stati contagiati da questo mood dello shopaholic! Ebbene sì. Ci sono molti più esemplari di quel che mai avremmo potuto immaginare che parlano Pradese :)

“Gli uomini italiani sul web sono i più spendaccioni d’Europa.” 


“È questo il quadro che emerge dai dati analizzati da Private Outlet, il Club privato di shopping online leader nel settore e-commerce, che esaminando abitudini e consumi dei suoi iscritti in Francia, Spagna, Gran Bretagna, Germania e Italia, assegna proprio al maschio italico la corona di shopping addicted.” Gli uomini italiani”, infatti,                                                          “spendono online circa il 10% in più rispetto alle loro mogli e compagne. E non per tecnologia, viaggi o entertainment, ma proprio per abbigliamento e accessori.” 


Sono stati individuati 4 profili di uomo shopping addicted; io andrei molto d’accordo con un Master Style shopper soprattutto se come esempio prendiamo Matteo Marzotto. (Ho letto il suo libro autobiografico, “Volare alto” sembra di conoscerlo davvero alla fine della lettura. Esiste un uomo  più affascinante?)  Sarei curiosa di sapere chi scegliereste voi?

Ecco i 4 profili :

Working class shopper Ufficio ore 9.15. Il tempo di aprire il Pc, connettersi a internet e discutere con
 il capo sull’agenda del giorno che già fremono all’idea di cliccare sulle offerte online più convenienti della giornata. Colletti bianchi o impiegati statali, analisti finanziari o assistenti universitari in età tardiva, i working class shopper hanno imparato negli anni a svolgere con agilità più attività contemporaneamente.  Senza lasciare traccia. Quotidianamente presi tra l’incudine di Outlook, Messenger e FaceBook hanno affinato una mirata e rapida tecnica di selezione per evitare smascheramenti da parte di colleghi e datori di lavoro. E’ proprio l’aspetto della segretezza e della privacy che questa categoria ricerca nello shopping online.


Tecno-con (tecno-conservative) shopper Lasciato il PC ai comuni mortali, il tecno-con shopper esplora e acquista solo su smartphone o iPad. Schiavo del digitale, del touch-screen e dell’interattivo, diventati unici dogmi di fede terrena, il perfetto tecno-con è per definizione maniaco della tecnologia in ogni sua forma e foggia, sempre intento a spulciare la rete con continui scorrimenti e strisciate sullo schermo. Padri dell’ultima generazione di nativi digitali, educati a loro volta a pane e tecnologia, evitano ogni forma di acquisto tradizionale, spingendosi spesso verso forme di e-commerce estremo. Brand introvabili sul territorio nazionale, scarpe da collezione, t-shirt limited edition, gadget tecnologici di ogni sorta, tutto ciò che fa rima con avanguardia. Da veri  bulimici del web.

Master Style shopper Mai due giorni di seguito con lo stesso capo e guai a passare inosservati sia che ci si trovi al super o a un party esclusivo. Degni figli di Narciso, alto-spendenti o semplici parvenu, i master style shopper, ispirandosi a modelli come il rampollo di casa Marzotto o all’eccentrico erede di casa Agnelli (Lapo Elkann), amano essere sempre impeccabili con tocchi di originalità. Sempre alla ricerca dell’outfit da scoop, sono i migliori amici dei vestiti griffati, e tra un giro nel quadrilatero e un tour extraterritoriale sulla Quinta (NY), non esitano a lasciare piccoli lasciti ai siti di shopping pur di trovare il capo o l’accessorio più ricercato, nella speranza di essere immortalati dallo Scott Schuman del momento.

Agnostic shopper Di qua o di là, non si sa, gli agnostic shopper, ovvero gli agnostici dello shopping online non sono ancora devoti al sistema dell’e-commerce, da cui sono tremendamente intimoriti. Vuoi per l’età non più giovanissima vuoi per per la mancanza di agilità nel muoversi all’interno della galassia internet, amanti del tangibile come San Tommaso, gli agnostic shopper si avventurano cautamente nella acque delle varie offerte curiosando qua e là da veri spettatori. Iscritti a tutte le newsletter, cedono con timidezza alla tentazione dello sconto via web, soffrendo spaventati a ogni transazione della carta di credito, ma esultano con estrema soddisfazione all’arrivo del pacco che li galvanizza fino al successivo acquisto.http://www.privateoutlet.it/


Un grazie particolare a Sara di MediaHook per l'ispirazione e la fiducia.
(Le immagini sono del sito di PrivateOutlet)    

3 commenti:

  1. Premio per te da ritirare sul mio blog ^_^
    Ti aspetto!! :)

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  2. Scusami, avevi ragione non eri sulla lista -.-"
    Il fatto è che ho inserito direttamente i blog che seguo e siccome non hai il riquadro di Google friend connect dove aggiungermi, il tuo blog non figurava nella lista! Ma ho rimediato =) Ho inserito l'URL :)
    Kiss

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  3. Grazie doppio! Per il premio e per essere stata aggiunta al tuo elenco! :) Come detto nel post del primo Award non voglio mettere i followers in vista perché non voglio che influenzi chi mivuole seguire! :)

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