3.6.12

Due facce


Quest'essere è uno dei più pericolosi.
E' quell'amico dell'amico del vostro amico (e già qui bisognerebbe sospettare, vedi le mie 3 regole) che si confida con  l'amico che avete in comune dicendogli che vorrebbe tanto una fidanzata. No, non un'avventura, una FIDANZATA.
Una con cui andare in montagna d'inverno e dopo aver sciato stare davanti al caminetto, una con cui fare la vacanze relax-culturali, una con cui fare i weekend al mare e altre sdolcinatezze. Ovviamente l'amico in comune vi vende tanto al kg e vi organizza un appuntamento.
Per convincervi ad andare l'amico che vi vuole sistemare vi riporta tutto il dialogo e in un attimo vi vedete già ottantenni con un orda di nipotini a raccontare come da giovani, durante i weekend in montagna, al rientro della giornata sciistica, vi mettevate davanti al camino a leggere un libro con la vostra dolce metà (ora che ci ripenso ho la nausea solo a immaginarlo) quindi, accettate.
L'appuntamento si svolge tranquillamente: aperitivo, discorsi di tutti i tipi tra cui un po' di pettegolezzi e opinioni sugli amici comuni che lega tanto e fa tanto "mi sembra di conoscerti da sempre". Poi a cena il SIQ inizia a parlare dei suoi desideri, dei suoi principi: "io non sono uno di quelli che ti salta addosso la prima sera, mi piace conoscere la persona prima di avere un approccio fisico; l'attesa alimenta il desiderio".
Voilà, perla della serata, a questo punto voi che avreste fatto?!
Io ho fatto l'errore più grande, ho abbassato la guardia. Mi sono fatta pescare come un tonnetto pinne gialle. Dato che il "pericolo" sembrava non esserci ho iniziato a parlare (da buona logorroica) con la mia schiettezza e sincerità (quando distribuivano la diplomazia io non ero presente, forse stavo provando un paio di scarpe :P) .
In pratica mi sono aperta come una cozza (quante similitudini ittiche), a lui che SEMBRAVA un così bravo ragazzo, ho raccontato che forse questa situazione della single perenne mi aveva un po' stufata che in realtà era un' armatura che mi permetteva di non soffrire, la mia fiducia verso le relazioni serie era diminuita dopo una grande delusione ecc. ecc.
E poi..

..arrivati sotto casa lui mi spiazza totalmente: mi infila due metri di lingua in bocca cingendomi con foga e allungando le mani sul mio lato B.
Dallo stupore rimango passiva e muta, anche quando lui propone di vederci GIA' il giorno successivo.
Il comportamento non rispecchiava affatto i principi e l'ipotetico progetto del "voglio una storia seria" ma cerco di soffocare le mie solite paranoie con un "sarà un tipo passionale".
Il giorno successivo lui programma una passeggiata al parco; non c'è stato minuto in cui non abbia tentato "scherzando" di buttarmi dietro un cespuglio ma, di nuovo, ho placato i miei sospetti pensando che avesse un umorismo che io non trovo particolarmente divertente e va bene così.
Ve la faccio breve; dopo 10 giorni in cui ci siamo visti praticamente ogni giorno e lui non ha perso occasione per proporre una cena take away da me, un amaro post cena da me, un film da me (gli mancava solo: hai qualche collezione da farmi vedere?); cedo. La cosa va avanti per circa altri 10 giorni con un'attività troppo frequente per i miei gusti e questa volta no, non mi do spiegazioni; glielo dico! Mentre nel miglior modo possibile gli spiego che l'impronta che sta prendendo la relazione non mi piace lui sorride, anzi, ghigna e, una volta finito di esporgli il mio pensiero, si lascia anche scappare una risatina.
Io trattenendomi dall'istinto omicida che ha iniziato a pervadermi dal ghigno chiedo un' opinione a riguardo.
Lui senza troppi giri di parole, con aria del "io te l'avevo detto", sostiene che le cose tra noi sono andate troppo in fretta e che questa dinamica a lui provoca un immediato disinteresse ma, dato che non sono tipa da buttar via, nel corso dell'evolversi della conoscenza ha deciso di cambiare i suoi obiettivi.
Tradotto: me l'hai data e io ho perso interesse però già che c'ero ho sfruttato la situazione finché ho potuto.
A quel punto avevo due possibilità: dare sfogo all'istinto omicida e poi disfarmi del suo cadavere buttandolo nel  Po; oppure, sorridere, dire un semplice "credo che non ci siamo capiti" e lasciarlo lì.
Ho scelto la seconda.
Non avrebbe avuto senso spiegargli che avevo ceduto per sfinimento e perché in teoria i presupposti erano buoni.
TEORIA! Da non confondere MAI con la PRATICA.
Morale: Fidarsi è bene e non fidarsi è meglio. Se uno ci prova troppo insistentemente non è perché gli piacete tanto, tanto, tantissimo ma perché è un uomo e l'istinto animale vince su tutto. DNR.


5 commenti:

  1. "sostiene che le cose tra noi sono andate troppo in fretta e che questa dinamica a lui provoca un immediato disinteresse ma, dato che non sono tipa da buttar via, nel corso dell'evolversi della conoscenza ha deciso di cambiare i suoi obiettivi.
    Tradotto: me l'hai data e io ho perso interesse però già che c'ero ho sfruttato la situazione finché ho potuto."

    ...io non la vedo cosí. Forse non ho capito bene ma a me sembra: lui di solito in queste situazioni perde interesse ma TU gli hai fatto cambiare obiettivi perché era comunque interessato a TE.


    ...o sono io che ancora non ho imparato bene l'italiano, gli italiani e le loro dinamiche nelle relazioni.

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    1. Forse sono stata un po' meno esplicita del solito..
      Lui ha cambiato i suoi obiettivi: da volere una FIDANZATA ha deciso che poteva "accontentarsi" una TROMBAMICA.. Ehm.. Io non ero interessata alla cosa..

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  2. Quando si fanno troppi progetti e si programma una storia al primo appuntamento poi c'è sempre qualcosa che non va..anche solo perché i programmi sono già difficili da rispettare di solito, figuriamoci con una persona che conosciamo da poco!
    Il mio motto è prendere le cose come vengono..senza prendere troppi impegni al primo appuntamento! :)

    <3 <3

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  3. Mi dispiace per questa tua brutta esperienza, anche se mi piace molto leggere questi tuoi post :) comunque sono d'accordo con Simple Flair sul non fare troppi progetti, tanto si rimane sempre delusi!

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  4. Ciao, sono Cristina e ho iniziato a seguire il tuo blog.
    Complimenti, mi piace molto! Anche io scrivo su un blog, il mio parla di cinema e la mia vera passione sono i film strappalacrime! Se ti va, potremmo iniziare una collaborazione, scrivimi su lascatoladelleemozioni@gmail.com così ti dico come potremmo fare.
    Mi farebbe davvero piacere. Cri.

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