15.1.13

Sawadee Ko Samui

Seconda tappa del viaggio Thai.
Le regole generali valgono anche qui quindi meglio fare un ripassino!

Ko Samui. Isola del cocco.


Giorno 1: Salite in sella al vostro bolide (il motorino è il mezzo più comodo per muoversi) e recatevi a Lamai Beach, al fondo di questa lingua sabbiosa troverete due rocce chiamate "Hin Ta" e "Hin Yai" dalle forme un po' equivoche, motivo di pellegrinaggio turistico e grande ilarità. Anche noi non abbiamo resistito al fascino della natura e siamo andate a vedere queste simpatiche sculture naturali scolpite dal mare.



Risalite poi un po' verso nord, ma non troppo per non rischiare l'affollamento, e scegliete una qualunque stradina che porta al mare. Regalatevi qualche ora di relax in questa spiaggia dalla sabbia chiara ma grossa ricca di coralli da raccogliere, guardare, fotografare  ma non portare via!


Bevete un cocco fresco.

(Berrete più latte di cocco che acqua!)

Fatevi fare un massaggio thai nelle casettine/baldacchini in spiaggia.


Fate un bagno nell'acqua cristallina e ricordatevi di mettere la crema perché l'ho provato sulla mia pelle (letteralmente) il sole arrostisce e il problema è che non ci se ne rende conto! Sono riuscita a bruciarmi anche se non era una giornata limpidissima.

Giorno 2: Spingetevi un po' più in giù di Lamai Beach, verso Hua Thanon Beach e avventuratevi nell'entroterra.
Fatevi affascinare dalle cascate con un idromassaggio naturale.

(La nostra guida thai)

Dondolatevi sulle liane.

(Io più che Tarzan in versione femminile sembro cita.)

Fate una piccola escursione su un elefante (la nostra era un'elefantessa: Emma).


Perdetevi nelle coltivazioni di Durian (stando attenti a non farveli cadere in testa, non è piacevole).

(Durian: all'interno è a spicchi gialli, sono quelli che si mangiano, il gusto è un po' resinoso. Ci fanno anche le chips!)

 Per concludere il tour andate a visitare Wat Kùnaram con il monaco mummificato.

(Il monaco mummificato con i RayBan.)

Questo tempio rispetto a quelli di Bangkok è un po' meno mistico, un po' più "commerciale" e con una piccola offerta vi donerà una benedizione buddhista accompagnata da un braccialetto souvenir. Un ricordo che rimarrà con voi fino a che non si romperà perché il monaco che effettuerà la benedizione, durante la preghiera, farà un nodo impossibile da slegare e poi, siamo seri, fosse altrimenti lo togliereste davvero? Non avreste paura di qualche ritorsione mistica? (Noi lo abbiamo ancora al polso, tutte e tre.)

(Sì, quella bordeaux/ustione di 3°grado sono io!)

Risalendo verso nord (noi alloggiavamo vicino al Fisherman's Village e la tappa era d'obbligo) fermatevi a Chaweng, la spiaggia più chiassosa dell'isola. Musica, bar, giochi acquatici e tanta, tantissima gente.

Giorno 3: Relax. Recatevi a Mae Nam Bay e rilassatevi. Una spiaggia dall'acqua cristallina poco frequentata, la sabbia è gialla e calda e nella zona verde ci sono amache su cui è possibile appisolarsi all'ombra delle palme da cocco. Abbandonatevi all'ozio fino al totale abbrustolimento. Se proprio doveste annoiarvi, ritornate verso il Fisherman's Village e concedetevi un po' di shopping.

(Arenata come una balenottera)


Giorno 4: Gita a Ko Tao (a circa 1 ora e mezza di traghetto), selvaggia e primitiva. 

Oppure:
Gita a Ko Phangan (a circa mezz'ora). Ko Phagan è l'isola del Full Moon Party, vi consiglio di partire con i traghetti del tardo pomeriggio e passare lì la notte, per dormire c'è tempo il giorno successivo, in una qualunque spiaggia! ;)

Ovviamente se avete più giorni potete fare entrambe! 
I Full Moon Party ci sono solo in alcuni notti dell'anno ma per far festa e divertirsi Ko Phangan non si tira mai indietro quindi vale comunque la pena fare questa gita.

Sere: Al Fisherman's Village oltre a molti negozi ci sono ristoranti davvero carini (presto il post Sawadee thai cuisine) e in alcune sere della settimana un bellissimo mercatino.
A Chaweng ci sono altrettanti ristoranti e una moltitudine di locali per il dopo cena. 
Da non perdere l'aperitivo al tramonto nei pressi del Big Buddha. Questa statua immensa di un Buddha dorato domina l'isola e con le luci del tramonto è particolarmente suggestiva.


Alla base del Buddha dorato ci sono delle specie di slot machine del destino: inserendo una moneta nella slot del vostro segno zodiacale la sorte estrarrà un numero. Sotto le slot sono posizionati i pannelli numerati per la previsione del destino.

(La previsione del mio destino.)

Curiosità: Non aspettatevi pompe di benzina convenzionali..



..ne un sistema elettrico "a norma", infatti durante i temporali è facile che l'isola rimanga al buio!


Durante i rientri notturni potrete sentire alcuni strani versi, tipo muggiti, molto vicino ai bungalow, non sono mucche o tori ma piccole rane con un gran vocione.


I coralli tagliano! Il primo giorno presa dall'entusiasmo mi sono lanciata in acqua correndo e zac, mi sono squarciata un piede! Fate attenzione e portatevi del mercurocromo!

Le cascate sono sacre e vi ci si accede scalzi.

Se avete altre curiosità da soddisfare e domande scrivetemi!

4 commenti:

  1. Sono splendide queste foto! Stai incrementando la mia voglia di visitare la Thailandia post dopo post XD

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  2. ma che meraviglia!!
    ci voglio andare pure io!!!

    http://nonsidicepiacere.blogspot.it/

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  3. La Tahilandia è certamente tra i paesi che vorrei visitare il prima possibile. Leggendo il tuo post poi, sempre più convinta:-)

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  4. Grazie ragazze! Sono felice che vi piacciano i miei diari di viaggio. Se decideste di partire e voleste altre informazioni non esitate a scrivermi. :)

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