18.7.13

Blogger per passione


ATTENZIONE: Questo è un post ad alto contenuto polemico quindi per chi non si sentisse pronto a tanto NON legga

Innanzitutto vorrei chiarire che questo post mi è stato servito su un piatto d'argento e che, no, non sono una matta che una mattina si è svegliata e ha deciso di polemizzare.
Ultimamente in rete si sono visti molti articoli sui digital pr, su come si dovrebbero approcciare ai blogger, su come funziona il digital marketing e sugli influencers.
Consiglio vivamente a tutti coloro che lavorano nel campo di dare una bella rispolveratina a questi argomenti e consiglio in particolare:



Questo perché...

Stamattina mi sono trovata nuovamente a dover rispondere a un PR che lavora per pubblicizzare i concorsi sponsorizzati da ben due note testate italiane. Direte "Wow, che bello, ti scrivono per farti partecipare ai concorsi" sì, in teoria. In pratica poi scrivono a 2/3 giorni dalla data di fine concorso.
Accade questa assai poco simpatica cosa per svariati motivi:
  • Opzione A: le blogger di "serie A" il concorso non se lo sono filato e quindi ripiegano su di noi blogger di "serie B" (preferisco blogger per passione ma, è un dato di fatto, la serie non è la più alta).
  • Opzione B: il concorso non ha ricevuto abbastanza adesioni e quindi scrivono a una blogger di partecipare e/o di scriverne per farne pubblicità e aumentare i partecipanti.
  • Opzione C: lavorano così male che reclutano persone anche a 2-3 giorni dalla fine del concorso.
Ovviamente le opzioni possono essere prese singolarmente ma generalmente la motivazione del contatto le racchiude tutte.

Ciò che mi sconcerta è la ripetitività dell'errore! 
Passi una volta, una segnalazione non proprio limpidissima e fatta in modo non corretto, passi che rispondendo educatamente (fin troppo) facendo notare i tempi brevi e poco eleganti con cui vengono comunicate le cose mi si prometta di essere più attenti la volta successi, passi dare un'altra opportunità, d'altronde tutti posso sbagliare, ci mancherebbe.
Ma se errare è umano, perseverare non solo è diabolico ma è anche da pirla!

Tu, stesso PR, per lo stesso cliente da una testa sì diversa ma della stessa famiglia compi lo stesso errore? Stessa email a 3 giorni dalla fine del concorso? IO DICO NO.

Bocca in cui si sono due tessere con scritto NO

NO al fatto di essere considerata l'ultima ruota del carro solo perché blogger per passione.
NO all'essere neanche tanto elegantemente presa in giro con segnalazioni di concorso a 2/3 giorni dalla fine.
NO a email standardizzate con lisciate inutili sui contenuti quando mi si propongono cose totalmente fuori dalle argomentazioni che tratto sul blog.
NO a pretese senza senso e arroganza quando rifiuto di scrivere di ciò che non è affine al mio essere.

Purtroppo o per fortuna io non vivo di questo, io faccio altro, punto ad altro.
Questo è "solo" lo spazio che io dedico a una mia grande passione. 
Passione però NON vuol dire accettare tutto. 
Passione vuol dire lavorare con dedizione e massima professionalità e chiedo troppe se pretendo lo stesso da chi si confronta con me?
L'ho scritto più volte e tengo a ribadirlo sono una chimica con la passione per la scrittura e la moda con una forte attitudine a dire SEMPRE la mia (vedi questo post) ma questo non vuol dire che io meriti meno rispetto di chi fa la blogger per professione e che io sia obbligata a parlare di tutto ciò che il mondo del web mi propone. 
Per fortuna io posso ancora scegliere e questo è solo uno dei pro. Forse sarò meno influencer di altre ma ho followers e contatti e di certo loro apprezzano che quello che produco rispecchi quel che sono a 360 gradi. Ovviamente quando si entra "nel giro" si ricevono parecchi suggerimenti e segnalazioni ma non rinuncerei mai al lusso di scrivere di ciò che mi piace davvero. Anche perché sono così maledettamente limpida, schietta e sincera che se scrivessi di una cosa che non mi convince si capirebbe.
Detto questo, piuttosto non mandatemi niente o mandatemi a quel paese, ma vi prego, non prendetevi gioco della mia intelligenza, sono bionda non sono stupida.

I may be a blonde but I'm not stupid

4 commenti:

  1. Ottimo post! Ho fatto un post sull'argomento qualche tempo fa:

    http://www.coffee-and-heels.com/2013/02/how-not-to-approach-bloggers-guide-for.html

    Io ricevo talmente tante cavolate tutti i giorni che potrei scrivere un libro! A parte tutte quelle che iniziano con "cara blogger" (eh sí, un nome non ce l'ho), ci sono tutti quelli che mi fanno complimenti per "il tuo fashion blog" oppure "il tuo food blog" - interessante visto che non ho ne uno ne l'altro. E poi tutti a offrire "collaborazioni" che in pratica significano, "scrivi di noi senza ricompensa", spesso di prodotti in pelle e/o lana che io, da vegan, non uso, oppure "vieni al nostro evento DOMANI" il che sa di "non abbiamo avuto abbastanza partecipanti quindi stiamo cercando di raccattare quel che possiamo. Devo dire peró che questi sforzi patetici mi hanno regalato piú di una risata!

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    1. Ricordo molto bene il tuo post, lo avevo commentato. Ribadisco la noia nell'aver a che fare con persone poco accorte e, mi dispiace dirlo, furbe. Ci vorrebbe così poco per fare le cose per bene..

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  2. Hai ragione Ele, sono d'accordo con te! Anche io sono blogger per passione e ho un altro lavoro e ogni tanto capita anche a me di ricevere email davvero inutili...quindi capisco la situazione!!
    baci ;)

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  3. stupendo.
    molto utili i post che hai linkato.

    baci


    http://nonsidicepiacere.blogspot.it/

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