26.5.14

Gioielli

 A seconda della stagione sono più colorati, più leggeri o più importanti e preziosi ma i gioielli non hanno tempo.
Un bel accessorio completa subito il look e a volte addirittura lo fa.
Collane, orecchini, bracciali e spille arricchiscono una mise semplice, danno un tocco in più a quelle più serie, da ufficio, e rendono subito elegante qualcosa di casual.
Sempre mantenendo un minimo di coerenza, non indossando mai braccialetti di conchiglie e collane di fiori a dicembre con 20cm di neve o orecchini di lana e pon-pon di pelliccia ad agosto.
Ricordando di non eccedere nella quantità per evitare di competere con le statue votive ricoperte di ex-voto.
Senza cadere ridicolo con accessori troppo infantili, perché il lato bambina può essere molto simpatico, ma anche terribilmente imbarazzante.

gioielli vistosi

A volte sono proprio loro i protagonisti.

Attirano l’attenzione incorniciando il viso, addolciscono un décolleté o creano un pendant con un capo specifico.
Ci sono donne che cambiano spesso e volentieri accessori e altre che sono fedeli sempre agli stessi quasi fossero degli amuleti da non abbandonare mai.
Io questa volta mi classifico nel mezzo: indosso sempre gli stessi orecchini ma ho una vera passione per collane e bracciali.

bracciali d'argento

Bracciali rigorosamente d’argento, preferibilmente rigidi e magari con qualche ciondolo, in modo che tentennino, che mi tengano compagnia e accompagnino ogni mio movimento.
Per le collane invece libero sfogo alla fantasia e alla varietà passo dalla coloratissima di perline ispirazione Masai, ai mille fili di catene più o meno spesse che accompagnano un ciondolo prezioso o estroso, dalle perle tanto eleganti e bonton al plexiglass o pvc con pietre dai colori fluo e contrastanti.
È praticamente impossibile immaginare tutte le varietà che offre il mercato.

varietà di collane

Mi piace perdermi alla ricerca di accessori. A volte mi abbandono a un po’ di sano shopping online, scorro e scorro le pagine per poi inserire nel carrello. Non sempre acquisto, magari compongo solo una wish list in attesa di premiarmi per qualcosa, ma anche solo l’atto della selezione mi rilassa, questo processo di shopping virtuale ha un che di terapeutico.
Inoltre il fatto che per gli accessori non ci sia taglia e quindi dopo l’acquisto, l’ansia da prova alla quale sussegue la delusione una volta che il prodotto tra le nostre mani (o incastrato a metà coscia perché il pantalone non sale o pinzato in vita perché la cerniera del vestito non si chiude) non soddisfa le nostre aspettative è minima mi piace ancora di più.

Considerazioni frivole in vista di un’estate che stenta ad arrivare.


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