1.12.14

Capodanno di vita

Non credo molto nel capodanno.
Ci sono molti capodanni: quello scolastico o quello lavorativo per chi ha la fortuna di fare molte ferie consecutive. Ci sono i capodanni di vita quando si cambia lavoro, partner, città, casa.
Non ho mai amato molto le ricorrenze, mi sono sempre creata le mie.
Quest'anno e questo 1 dicembre è stato un mio capodanno di vita, il secondo dopo la scelta di andare a studiare lontano dalla mia città natale e quindi andare a vivere da sola.
Ho traslocato definitivamente.
Ecco il perché della mia lunga assenza.
Ho preso la mia vita, ne ho fatto innumerevoli scatoloni e l'ho trasferita in una nuova casa per un nuovo inizio.
Il mio percorso universitario, tutto ciò che è successo in questi anni: flirt, fidanzati, bastardi, feste improvvisate, pettegolezzi tra amiche, accampamenti di amici, pianti disperati, risate da rimanere senza fiato, è stato inscatolato con cura e destinato a ciò che verrà.
Chi mi conosce sa che le smancerie non fanno per me, ma quando ieri sera ho visto, così vuota, quel che era la mia casina, devo ammettere che mi è scesa una lacrima.
Se solo quelle mura potessero parlare racconterebbero a chi ci andrà a vivere quanto sono stata triste e felice, tutti i perché a cui non ho avuto risposta, i cambiamenti che si sono susseguiti.
Bando ai sentimentalismi, il passato è passato.
Nuova casa.
Nuova vita.
Una marea di scatoloni.
Per ora niente porte, niente tavolo, niente divano, niente specchi interi e niente armadio (OMG! Non so quanto sopravviverò!). La scarpiera c'è, sì, una e troppo piccola per contenere tutte le mie scarpe.
Come sarà (spero).

Sala. Porta in ferro e vetro per accedervi, muro di mattoncini bianchi su cui vorrei mettere questi cubotti. (Per potermene permettere una parete intera, dato il costo, dovrò considerare la vendita di qualche organo vitale per questo temo ripiegherò su di una soluzione similare di Ikea.) Colore blu pavone per la parete di fronte ai mattoni e per le laterali grigie.


Cucina. Dopo anni di agognato desiderio il frigo Smeg, rosa. Preso (ecco le prove!) Colore dominante bianco, piccina ma funzionale. 


Camera da letto. Letto che possa contenere libri e quant'altro. Carta da parati lunare, in linea con il mio essere; per contornare i sonni e sogni. Pareti grigie leggermente glitterate (su Pinterest, -foto sotto a destra- gli è sfuggita un po' la mano, io ho scelto un effetto più tenue.)


Io la amo già! :)

2 commenti:

  1. Buon lavoro allora :-) meraviglioso il frigo Smeg!!!!

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  2. post adorabile,come al solito!!
    lascia un commento se ti va :CHIC STREET CHOC
    seguiamoci su instagram!<a
    buon anno e buona domenica!!

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